LE ORIGINI DI FRANCAVILLA AL MARE

In diversi punti del comprensorio di Francavilla al mare sono emersi reperti archeologici che provano l’antichità del popolamento di questa zona del litorale; l’attuale abitato sorse però tra XI e XII secolo: rimanda a quel periodo la sua denominazione, che appartiene alla serie di toponimi importati dai normanni e da questi utilizzati per indicare le comunità religiose affrancate dal pagamento dei tributi. Nel 1501 il feudo fu assegnato a Costanza d’Avalos d’Aquino e fu poi ceduto ai Caracciolo nel 1602; soltanto nel 1648 i d’Avalos ne rientrarono in possesso, dopo essere stati costretti a cederlo perché oppressi dai debiti.
Nel tessuto moderno dell’abitato, il cui fulcro storico – architettonico è la parrocchiale di S. Franco o di Santa Maria Maggiore ricostruita nel 1948 e adorna di vetrate, ceramiche e sculture di Andrea e Pietro Cascella, da visitare per la sua antichità il convento di Santa Maria del Gesù.

Nel comprensorio comunale di Francavilla hanno sede un liceo scientifico e un istituto tecnico commerciale; un museo allestito nel municipio, una biblioteca comunale ed un cinema; numerosi alberghi, campeggi e ristoranti, locali notturni e stabilimenti balneari; un bocciodromo, una pista di atletica, campi da hockey, da tennis e di calcio.

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